ULTIMI POST
 

 

Mechanical Animals – Marilyn Manson

 
Mechanical Animals - Marilyn Manson
Mechanical Animals - Marilyn Manson
Mechanical Animals - Marilyn Manson

 
Overview
 

Argomenti:
 
Valutazione
 
 
 
 
 


User Rating
no ratings yet

 


Antemprima

(Nothing/Interscope – 1998) Un androgina e aliena figura in copertina preannuncia quelli che saranno i temi affrontati nel terzo album dei Marilyn Manson. In una società che confonde, definendosi ricca di emozioni e tacciando per insensibili coloro che provano i sentimenti più puri, non si riesce più a distinguere la vita vera da quella che […]

0
Posted 9 luglio 2015 by

 
Full Article
 
 

(Nothing/Interscope – 1998)
Un androgina e aliena figura in copertina preannuncia quelli che saranno i temi affrontati nel terzo album dei Marilyn Manson. In una società che confonde, definendosi ricca di emozioni e tacciando per insensibili coloro che provano i sentimenti più puri, non si riesce più a distinguere la vita vera da quella che ci viene costruita addosso. In questa folla di “animali meccanici”, le cui esistenze diventano un mero prodotto commerciale, il caro Manson decide di dirci la sua scindendosi in due personalità: un alieno androgino chiamato Omēga, e la sua parte più intima e personale. Omēga, dopo essere caduto sulla Terra, è stato catturato e reso leader di una band chiamata The Mechanical Animals. Da rockstar cominciare a far uso di droghe e diventa insensibile nei confronti del mondo. E’ chiaro come Manson stia facendo una sorta di parodia di se stesso, sulla base delle esperienze vissute dopo il successo di Antichrist Superstar, album precedente che aveva portato la band alla ribalta. Delle quattordici tracce che compongono l’album, sette presentano testi più superficiali e sono interpretate simbolicamente da Omēga, mentre le sette restanti sono attribuite al vero Manson che riflette più a fondo sullo smarrimento provato nella generale dispersione di valori e sentimenti. Una divisione scandita anche nel libretto del disco, che al rovescio presenta una seconda copertina attribuita alla band fittizia di Omēga con i rispettivi testi.
Un album decisamente più introspettivo e con un suono meno sporco rispetto al precedente, con richiami al glam ed in particolare al rock di David Bowie, a cui la band si ispira anche per l’idea di Omēga e per la realizzazione del video di The Dope Show, il singolo che più ha avuto successo, prendendo spunto del film L’Uomo che cadde sulla Terra.
Mechanical Animals rappresenta inoltre il secondo atto di una trilogia iniziata con Antichrist Superstar e terminata poi con la pubblicazione di Holy Wood, che si svolge però in ordine anticronologico.
Molte sarebbero le cose da dire su questo disco, dalla particolarità dei messaggi nascosti sul libretto, alla simbologia del numero 15 che torna spesso, all’accusa di aver influenzato il comportamento dei killer artafici del massacro alla Columbine High School. Ma è interessante scoprire tutto ciò assaporando personalmente l’album, magari dedicando anche più attenzione ai veri contenuti più che al trucco e alle stramberie eccentriche del Reverendo.


admin

 


0 Comments



Be the first to comment!


Leave a Response

(required)